Una delle attrazioni più attese del Natale stintinese, il presepe “La Betlemme d’Europa”, non sarà allestito quest’anno. La decisione arriva a seguito di un acceso scontro tra l’Amministrazione Comunale di Stintino e l’associazione “Il Tempo della Memoria”, proprietaria della maggior parte delle statue a grandezza naturale.
La disputa è emersa lo scorso ottobre, quando la sindaca Rita Vallebella ha invitato l’associazione a partecipare alle iniziative natalizie 2025. “Il Tempo della Memoria” ha risposto dichiarando l’indisponibilità all’allestimento per i tempi di pianificazione insufficienti, sottolineando come la complessità del progetto richieda tempistiche ben più estese rispetto alla richiesta formale.
Al centro delle polemiche anche la questione economica. L’associazione ha contestato le affermazioni pubbliche dell’amministrazione riguardo uno stanziamento di 40mila euro per il presepe, precisando che le opere sono state realizzate con il contributo esclusivo di privati e imprese, senza alcun rimborso per l’associazione stessa. Successivamente, la richiesta del Comune di ottenere l’intero presepe per l’allestimento autonomo è stata respinta, con l’associazione che ribadisce la proprietà della quasi totalità delle statue, alcune delle quali in comodato, e dodici acquistate dal Comune ma concesse in uso indeterminato dalla precedente giunta. L’associazione ha comunque espresso piena disponibilità alla restituzione delle statue di proprietà comunale qualora l’amministrazione decidesse di revocare l’accordo.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda


