Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo la prima edizione del Kost Fest, l’evento culturale che ha trasformato per qualche giorno Stintino in un punto d’incontro ideale tra la Sardegna e la Corea del Sud. La manifestazione ha saputo mostrare al pubblico come due terre geograficamente lontane possano condividere affinità profonde e tradizioni inaspettatamente vicine.
L’assessora comunale al Turismo, Marta Diana, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, ringraziando calorosamente gli organizzatori e i sostenitori. Un plauso speciale è stato rivolto a Rosamaria Caiazza, presidente dell’associazione ShardHan Aps e ideatrice del festival, unitamente all’associazione Kotalia per il prezioso supporto coordinativo.
Il programma dell’evento ha offerto momenti di alto profilo artistico e intrattenimento, grazie alla partecipazione del cantante Park Joongsoo e degli artisti Cho Hye Min ed Ettore del Vigo. Di grande impatto anche la collaborazione delle stiliste Giusy Mura e Lucia Deligios, che hanno saputo fondere pittura, canto e tessitura in una suggestiva simbiosi tra le due culture. I visitatori hanno inoltre potuto immergersi nel rito tradizionale della vestizione dell’hanbok con Hyun Hee e Tiziana Roggieri, scoprire i segreti della K-beauty con lo staff Onsemiro e degustare proposte enogastronomiche con Invitas Sardegna.
Il notevole afflusso di persone di ogni fascia d’età ha confermato il forte valore di manifestazioni capaci di unire generazioni e culture diverse.
Fonte: Unionesarda









