Scuote la provincia di Sassari la notizia dell’arresto di Gavino Raoul Piras, 59 anni, ex appartenente ai servizi segreti italiani (Aisi). Originario della città turritana, Piras è finito in manette nell’ambito di una complessa inchiesta della Procura di Roma, che lo accusa di spionaggio a favore di Mosca.
Insieme a Vincenzo Di Pasquale, anche lui ex Aisi, Piras è indagato per spionaggio e accesso abusivo a sistemi informatici. Secondo le accuse, i due avrebbero raccolto e trasmesso informazioni altamente riservate a un presunto agente dei servizi russi, operante in Italia con copertura diplomatica, in cambio di cospicue somme di denaro.
Piras, in pensione da oltre dieci anni, vanta un curriculum di alto livello in sicurezza e intelligence, con formazione NATO e specializzazione in tecniche di controspionaggio. L’inchiesta, condotta dal Ros dei Carabinieri, coinvolge un totale di sette persone e mira a chiarire la natura delle informazioni trafugate e l’ampiezza della rete di contatti. La vicenda getta un’ombra inquietante su un ex servitore dello Stato con radici profonde nel territorio sassarese.
Fonte: Sassaritoday


