Nella suggestiva cornice della Foce del Coghinas a Valledoria, si è tenuto il doppio concerto del Festival Internazionale Musica sulle Bocche, che ha visto protagonista l’incontro tra due straordinari artisti: Mauro Palmas e Giacomo Vardeu con il progetto “Sighida”. I due musicisti hanno saputo unire le corde di mandola e liuto cantabile di Palmas all’organetto di Vardeu, creando un dialogo che spazia tra tradizione sarda e nuove prospettive stilistiche.
Il repertorio del concerto include dieci brani, tra cui spiccano pezzi come “Adelasia”, “Cainà”, “Paghe” e una raffinata versione di “Valse a Pierre” di Riccardo Tesi. Da sottolineare la preziosa collaborazione con il Cuncordu e Tenore de Orosei, voci autorevoli del canto corale sardo, che hanno arricchito il disco con brani intensi come “Nanneddu meu” e “Libera me, Domine”.
Il progetto non solo rappresenta un momento significativo per la musica sarda, ma segna anche l’esordio dell’etichetta discografica di Mare e Miniere, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le produzioni nate nei seminari e il ricco patrimonio musicale raccolto nel tempo.
Successivamente, alle 21, è stato il turno di Federico Bonetti, giovane dj e musicista di Valledoria, che ha proposto un set di musica elettronica caratterizzato da elementi techno, melodic tech e sonorità sperimentali. Bonetti definisce la sua musica come “elettronica da ballo”, con una forte componente ritmica e un’attenta ricerca timbrica.
La serata si è dunque conclusa con una varietà di proposte musicali che hanno saputo coinvolgere il pubblico presente, confermando il successo e la diversità del Festival Internazionale Musica sulle Bocche.
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