Svolta significativa nell’inchiesta sulla sparatoria avvenuta a Predda Niedda, Sassari: Luca Silanos e i fratelli Alessio e Fabio Levanti sono stati rimessi in libertà. La decisione arriva oggi dal Tribunale del Riesame di Sassari, che ha accolto le istanze presentate dagli avvocati difensori.
I tre erano stati arrestati circa tre settimane fa con l’accusa di detenzione abusiva di arma da fuoco. Il provvedimento di scarcerazione è stato emesso dal collegio dei giudici, presieduto da Massimo Zaniboni con Paolo Bulla e Sara Pelicci, dopo aver esaminato le argomentazioni degli avvocati Lorenzo Galisai, Marco Palmieri, Nicola Satta e Anna Maria Santoru.
La vicenda si inserisce nel contesto del tentato omicidio di Luca Silanos, ferito a una gamba un mese fa durante una lite presso una concessionaria d’auto sempre a Predda Niedda. Per questo episodio, Giovanni Maninchedda, titolare dell’attività, era stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Maninchedda, difeso dagli avvocati Danilo Mattana e Patrizio Rovelli, si era consegnato dieci giorni dopo il fatto, sostenendo di aver agito per legittima difesa. L’inchiesta prosegue per fare piena luce sui fatti di quella giornata.
Fonte: Sassaritoday



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