Il Comune di Porto Torres ha recentemente apportato delle importanti modifiche al Regolamento sulla compartecipazione economica negli inserimenti in strutture socio-sanitarie, al fine di garantire a anziani e adulti non autosufficienti non assistibili a domicilio l’accesso alle prestazioni economiche erogate dall’Ente per coprire il costo della retta nelle strutture residenziali e semiresidenziali come le Rsa, i Centri diurni integrati e le Comunità integrate.
Una delle principali novità introdotte riguarda i casi in cui si registra un’assenza di una rete familiare adeguata per il supporto della persona in difficoltà. In tali situazioni, il Comune interviene con un sostegno economico, previa valutazione dell’assistenza sociale, al fine di garantire il diritto all’assistenza socio-sanitaria del richiedente. L’operatore incaricato valuterà l’opportunità di intervenire attraverso la compartecipazione economica, considerando la dichiarazione Isee del soggetto interessato. Questa misura è estesa anche a coloro privi di familiari e in attesa del riconoscimento di disabilità o invalidità grave da parte dell’Inps.
L’importanza di queste modifiche è stata sottolineata durante i lavori della Commissione Servizi sociali, presieduta da Paola Conticelli e alla presenza dell’assessora Gavina Muzzetto e del personale dell’Ufficio Servizi sociali. Come sottolineato dall’assessora Muzzetto, questa modifica interessa tutti i cittadini di Porto Torres autorizzati all’inserimento presso strutture socio-sanitarie adeguate, offrendo un supporto anche a coloro privi di aiuto e rete familiare.
La nuova normativa rappresenta un importante strumento di sostegno per garantire a tutti i cittadini in difficoltà l’accesso alle cure e all’assistenza necessaria, dimostrando l’impegno del Comune nel tutelare i diritti dei propri cittadini.
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