Si conclude con un patteggiamento la drammatica vicenda dell’aggressione avvenuta a Sorso lo scorso 10 dicembre, che aveva sconvolto la tranquillità della provincia di Sassari. Alessio Vizilio, 37enne originario di Muravera, è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione, pena convertita in lavori di pubblica utilità.
I fatti risalgono a quando l’uomo, non avendo accettato la fine di una relazione, si era scagliato violentemente contro la sua ex compagna e un’amica di quest’ultima in via Romangia. Ad avere la peggio fu una donna di 42 anni, colpita ripetutamente con calci e pugni. Le sue ferite furono gravissime: fratture alla mandibola e al setto nasale, profonde lesioni alla bocca e la perdita di quattro denti, alcuni dei quali recuperati sull’asfalto dai carabinieri intervenuti.
L’intervento tempestivo dei vicini e l’arrivo immediato di due pattuglie dei Carabinieri di Sorso, coordinate dal Maresciallo Capo Gianluca Porcheddu, furono cruciali per fermare la furia dell’aggressore, che fu arrestato sul posto. La vittima, trasportata in codice rosso al pronto soccorso di Sassari, ha subito le conseguenze più pesanti di quella violenza cieca. Con il patteggiamento si chiude il capitolo penale, ma rimane aperta la questione civile per il risarcimento dei danni, preannunciata dall’avvocato Silvia Ferraris.
Fonte: Lanuovasardegna



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