in

Sorso sfida Sassari con tiro alla fune da mezzo chilometro

© Foto: Lanuovasardegna.it

Sassari e Sorso si preparano per la sfida di tiro alla fune, un evento spettacolare che coinvolgerà 150 componenti e una fune lunga 500 metri. Mauro Piras, presidente dell’associazione Bench Press, ha annunciato che i giochi estivi si svolgeranno a Sorso dal 28 al 30 luglio, con la partecipazione di 12 squadre provenienti da diverse località, tra cui Sassari, Castelsardo, Sennori e Porto Torres.

L’atmosfera dei giochi sarà simile a quella dei “Giochi senza frontiere”, con partecipanti e spettatori entusiasti, tra cui anche numerosi turisti. Le giornate saranno animate da gare che inizieranno alle 20 e si protrarranno fino alle 23, con finali e sfilate il sabato sera. Mauro Piras si è detto fiducioso nell’entusiasmo del pubblico e nell’obiettivo di promuovere socialità e aggregazione attraverso l’evento.

Inoltre, i giochi estivi saranno l’occasione per lanciare la grande sfida con Sassari nel 2026, che prevede squadre composte da 150 componenti e una fune lunga 500 metri. L’assessore al Turismo e alla Cultura di Sorso, Federico Basciu, ha sottolineato l’importanza dell’associazionismo nell’organizzazione di eventi di questo genere e ha promesso il massimo supporto dell’amministrazione comunale.

La sinergia tra associazioni e amministrazione sarà fondamentale per il successo della manifestazione e per la promozione del territorio. Sorso si conferma così come una località dinamica e ricca di iniziative culturali e di intrattenimento, pronta a accogliere turisti e visitatori con eventi coinvolgenti e divertenti.

Leggi l’articolo completo su: La Nuova Sardegna

What do you think?

Written by ViviSassari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

Eroe degli adesivi a contrasto della sosta selvaggia ad Alghero: polemiche sui social.

© Foto: Lanuovasardegna.it

Teresa Medde si conferma regina del windsurf con la vittoria nel mondiale Bis: «Una gioia senza pari»