in

Sorgono incertezze riguardo il “canalone” del Fosso della Noce a Sassari

© Foto: Unionesarda.it

L’operazione di mitigazione del rischio idrogeologico a Sassari, con il progetto del “canalone” nella vallata del Fosso della Noce, è al centro di polemiche e richieste di chiarimenti da parte di associazioni ambientaliste come Italia Nostra Sardegna ed Earth Gardeners. Il progetto, inizialmente giudicato eccessivo dal sindaco Giuseppe Mascia, è stato ampiamente rivisto ma comunque costerà circa 6 milioni di euro e prevede trivellazioni e canali per evitare allagamenti.

Le associazioni hanno proposto l’utilizzo delle “luci passanti” presenti nei terrapieni del Fosso della Noce come soluzione alternativa, che potrebbero già fungere da argine in caso di piena. Hanno chiesto un’attenta rivalutazione del rischio idraulico nella zona, considerando anche la presenza di queste luci passanti che, secondo loro, non sono state adeguatamente considerate nel Piano di assetto idrogeologico regionale.

L’Amministrazione comunale ha iniziato a rivalutare i rischi idraulici del territorio attraverso un’analisi bidimensionale, ma l’iter della procedura è ancora lungo e il tema sarà soggetto a ulteriori precisazioni. Speriamo che la questione venga affrontata con attenzione e trasparenza, per garantire la sicurezza e la tutela del territorio.

In conclusione, la questione del “canalone” e delle misure previste per mitigare il rischio idrogeologico a Sassari rimane aperta e dibattuta, con diverse posizioni e proposte che dovranno essere valutate con attenzione per garantire la migliore soluzione possibile. © Riproduzione riservata.

Leggi l’articolo completo su: L’Unione Sarda

What do you think?

Written by ViviSassari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

Giovane ferito a Sassari dopo caduta dalla moto

L’erogazione dell’acqua a Sassari ripristinata: fine alle chiusure notturne