La sicurezza non spegne la musica, ma la rende più consapevole. È questo il messaggio chiave dell’importante iniziativa ospitata dalla storica discoteca Blu Star di Ossi, rivolta agli studenti delle scuole secondarie locali. L’incontro mirava a fornire ai giovani strumenti concreti per riconoscere e gestire le emozioni in situazioni di panico, promuovendo comportamenti responsabili nei locali pubblici.
L’evento assume un’importanza ancora maggiore alla luce della recente tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio ha causato la morte di decine di persone, riaccendendo i riflettori sulla sicurezza nei locali da ballo e innescando controlli straordinari in tutta Italia. La Blu Star, guidata dal titolare Piero Muresu, coordinatore regionale Silb Fipe Sardegna, si è fatta promotrice di questa lezione sul campo.
Insieme a Muresu, che ha condiviso la sua esperienza trentennale, sono intervenuti la dirigente Marcella Fiori, l’assessore Maria Franca Campus, lo psicoterapeuta Cristiano Ceccarelli sulla gestione emotiva e il maresciallo Leonardo Pintus per il punto di vista delle forze dell’ordine. Muresu ha sottolineato come la sicurezza non sia un optional e l’importanza di scegliere locali non solo “alla moda”, ma soprattutto a norma, richiamando l’attenzione sulla percezione del rischio e la necessità di rispettare le regole per un divertimento senza pericoli.
Questa “lezione in pista” rappresenta un’opportunità preziosa per i giovani del Sassarese per imparare a divertirsi responsabilmente, riconoscere i pericoli e scegliere luoghi sicuri, con il supporto di esperti e autorità. Un passo fondamentale per un futuro di intrattenimento più consapevole e protetto.
Fonte: Lanuovasardegna



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