I Comuni di Sassari e Alghero hanno unito le forze per un obiettivo comune: la sicurezza dei territori limitrofi all’aeroporto “Riviera del Corallo”. Il Consiglio Comunale di Sassari ha approvato all’unanimità il Piano di Rischio Aeroportuale, uno strumento urbanistico obbligatorio volto a tutelare le aree più esposte alle attività aeroportuali.
Il piano, frutto della sinergia tra l’amministrazione sassarese e quella algherese, introduce parametri stringenti. È previsto un limite al carico antropico, con possibili vincoli alla funzione residenziale e il divieto categorico per attività ad alto affollamento come scuole, ospedali o grandi centri commerciali, che potrebbero amplificare le conseguenze in caso di incidente aereo.
L’Assessora alla Pianificazione territoriale di Sassari, Maria Francesca Fantato, ha sottolineato l’importanza della collaborazione inter-istituzionale, definendo il piano una vera “cintura di sicurezza per la comunità”. Per Sassari, il provvedimento riguarda una porzione della Zona di Tutela C nella Nurra, un’area agricola con edificazione diffusa.
Dopo l’approvazione, il Piano verrà recepito nel Piano Urbanistico Comunale (PUC) e comunicato all’ENAC. Questo significa che i privati che intendono realizzare nuove costruzioni in queste zone dovranno rispettare le nuove prescrizioni: sarà possibile realizzare edifici agricoli o residenze a basso affollamento, ma non strutture che generino grandi assembramenti. L’obiettivo è garantire uno sviluppo urbanistico responsabile e la tutela della salute pubblica, riducendo drasticamente le potenziali conseguenze di un rischio che, seppur non eliminabile, è gestibile con lungimiranza.
Fonte: Sassarinotizie

