Sassari accelera sulla sostenibilità: la raccolta differenziata ha raggiunto un impressionante 63,18%, con picchi del 64,15% sul portale ufficiale. Un aumento del 2,5% in soli quattro mesi, un risultato notevole ottenuto grazie all’estensione del sistema porta a porta nei quartieri di Prunizzedda e Monte Rosello Alto. Questi numeri, che superano ogni aspettativa, incoraggiano l’amministrazione comunale a proseguire con determinazione.
Il vicesindaco Pierluigi Salis e il sindaco Giuseppe Mascia confermano il “porta a porta” come arma vincente. L’obiettivo è raggiungere presto il 65% per accedere a premialità che potrebbero stabilizzare la TARI. Il servizio sarà esteso gradualmente a nuovi quartieri attigui, con l’ambizione di coprire l’intera città entro il 2027, data del nuovo appalto.
La lotta all’inciviltà rimane prioritaria. Il Comune intensifica controlli, potenziando la videosorveglianza e promuovendo campagne di informazione. L’amministrazione Mascia ribadisce che la qualità della differenziata riflette il rispetto per Sassari. Una città più pulita e accogliente è l’obiettivo, spingendo la comunità a un impegno condiviso per il decoro urbano.
Questo impegno locale rafforza anche la posizione di Sassari nel dialogo con la Regione Sardegna. Mentre la città fa la sua parte, inviando una quota di indifferenziata al termovalorizzatore di Tossilo, l’amministrazione chiede che questi oneri non gravino sulle finanze comunali e sui portafogli dei sassaresi, in attesa di un Piano regionale dei rifiuti pienamente operativo.
Fonte: Sassaritoday


GIPHY App Key not set. Please check settings