Un brutale episodio di violenza scuote Sassari, dove un uomo di 32 anni, di nazionalità ghanese, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di sequestro a scopo estorsivo, tortura e lesioni gravi ai danni di una ragazza di 22 anni. L’orrore di ore di sevizie sarebbe stato documentato da un video, presumibilmente registrato dall’aggressore stesso, forse come “monito” per un debito non saldato.
L’intervento dei Carabinieri è scattato questa mattina in vicolo Bertolinis, a pochi passi da piazza Azuni, nel centro storico di Sassari, dopo le segnalazioni dei vicini allarmati dalle urla della giovane e dal trambusto proveniente da un appartamento al piano terra. I militari hanno trovato la vittima in condizioni critiche, con un occhio tumefatto e il volto sfigurato, e hanno dovuto ricorrere al taser per bloccare l’aggressore, che ha opposto resistenza.
La casa, completamente sottosopra, testimoniava la furia della violenza subita dalla ragazza, descritta come minuta e impossibilitata a difendersi. Dopo gli accertamenti in ospedale, dove fortunatamente non è in pericolo di vita, la vittima ha fornito la sua testimonianza. L’indagato, con precedenti di rilievo, è stato trasferito al carcere di Bancali in attesa dell’udienza di convalida.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda



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