La Vallata del Rosello, un tempo fulcro vitale di Sassari e porta d’accesso all’agro, è oggi un’ampia distesa di degrado e abbandono, con la storica Fontana del Rosello ridotta a un simbolo dimenticato. Per decenni, promesse di riqualificazione sono rimaste inascoltate, trasformando quest’area di inestimabile valore storico e paesaggistico in un “non luogo” cittadino.
Tuttavia, un nuovo capitolo sembra aprirsi. L’amministrazione comunale del sindaco Mascia ha rilanciato con forza il progetto di un grande parco urbano lineare. Sono stati stanziati ingenti finanziamenti regionali e nazionali per affrontare le complesse problematiche idrogeologiche, dal canale di via Sorso alle frane di via Carso, fino alla riqualificazione della Valle dell’Eba Giara. Un investimento cruciale riguarderà anche il restyling e la valorizzazione della Fontana del Rosello e dell’area circostante, per renderla accessibile e fruibile tutto l’anno, integrata nella rete Thamus.
In attesa che i lavori prendano forma, l’intelligenza artificiale ha offerto una visione suggestiva: un “Central Park” in miniatura. Questa proiezione digitale immagina la Vallata come un polmone verde pulsante, con percorsi per jogging e bici, aree picnic, corsi d’acqua e un anfiteatro all’aperto per eventi. Un contrasto potente tra il presente desolante e un futuro di bellezza e funzionalità. La speranza è che questa visione, insieme ai progetti in corso, possa finalmente trasformare il Rosello nel cuore verde e turistico che Sassari merita.
Fonte: Sassaritoday


