L’Università degli Studi di Sassari si prepara ad accogliere un appuntamento di risonanza internazionale: dal 24 al 26 giugno 2026, l’ateneo sassarese ospiterà ICTEC2026 – International Cadmium and Trace Elements Conference. Questo prestigioso congresso scientifico riunirà ricercatori e luminari da ogni continente per dibattere su un tema di crescente urgenza: l’impatto del cadmio e di altri elementi in traccia sull’ambiente e sulla salute umana.
Sotto la guida del Professor Roberto Madeddu, Chairman del congresso, Sassari diventerà il fulcro di un confronto globale. L’evento prenderà il via mercoledì 24 giugno alle 11:00 nell’Aula Magna, con la cerimonia ufficiale di apertura alla presenza del Rettore Gavino Mariotti, per poi proseguire nelle sale dell’ERSU in via Coppino 19. Saranno tre giorni intensi di sessioni plenarie, presentazioni e dibattiti, con focus sui rischi legati all’accumulo di metalli pesanti nei suoli, nelle acque e nella catena alimentare, e le loro correlazioni con patologie croniche e disturbi dello sviluppo.
La scelta di Sassari come sede di ICTEC2026 non solo premia l’eccellenza della ricerca UniSS, ma proietta l’intera Sardegna al centro del dibattito scientifico globale. Esperti da Europa, Stati Uniti, Giappone, India e Brasile condivideranno studi e strategie per definire politiche sanitarie e ambientali più efficaci. Un’occasione unica per rafforzare le collaborazioni internazionali e valorizzare il ruolo dell’isola nell’avanzamento della conoscenza sui temi della sostenibilità e della salute pubblica.
Fonte: Sassarinotizie

