Il Teatro Verdi di Sassari ha ospitato la solenne cerimonia di inaugurazione del 464° anno accademico dell’Università degli Studi di Sassari. Un evento significativo che ha visto la partecipazione del Vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, insieme alle massime autorità accademiche, agli studenti e al personale dell’Ateneo.
Aprendo ufficialmente la mattinata, il Magnifico Rettore Gavino Mariotti ha presentato un bilancio positivo e tracciato le linee guida per il futuro dell’Ateneo. Ha sottolineato l’importanza del dialogo tra l’Università e l’intero territorio, promuovendo la ricerca scientifica e il trasferimento delle conoscenze per rendere la Sardegna più competitiva. Rivolgendosi agli studenti, ha ribadito: «Siete voi la ragione ultima del nostro impegno e la forza vitale che anima la vita universitaria. A voi chiediamo di essere critici, curiosi e coraggiosi».
La relazione del Rettore ha evidenziato risultati tangibili: oltre 4.300 nuove immatricolazioni per un totale di 12.000 iscritti, un ambizioso piano di investimenti da 70 milioni di euro destinato all’ammodernamento di strutture e sedi, e lo sviluppo di progetti strategici come l’ecosistema e.INS e l’avvio del nuovo Dipartimento di Ingegneria. Grande attenzione anche a internazionalizzazione e inclusione.
Nel suo intervento conclusivo, Raffaele Fitto ha rimarcato il ruolo cruciale delle università come ponte tra i territori e l’Europa, enfatizzando il valore delle politiche di coesione, specie per le regioni insulari come la Sardegna. La cerimonia si è conclusa con la proclamazione ufficiale dell’apertura dell’anno accademico 2025-2026.
Fonte: Sassarinotizie

