Sassari si prepara a celebrare la bellezza del suo inestimabile patrimonio con la ventesima edizione di **Monumenti Aperti**, un appuntamento imperdibile per residenti e visitatori della provincia. Nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 maggio 2026, la città aprirà le porte a ben 48 siti tra storia, arte e natura, sette dei quali visitabili per la prima volta.
L’evento, promosso dall’Amministrazione comunale, mira a rilanciare Sassari come meta turistica, ponendo l’accento sul tema “Generazione Monumenti Aperti” che valorizza il ruolo dei giovani come custodi del futuro. Tra le maggiori novità, spicca l’inedito percorso lungo i suggestivi sentieri costieri dell’**Argentiera**, fruibile domenica su prenotazione, che regalerà panorami mozzafiato e scorci di fauna locale. A questo si aggiungono gli affascinanti itinerari naturalistici al **Lago di Baratz**, l’unico bacino naturale della Sardegna, previsti per sabato.
Nel cuore urbano, la rete Thàmus guiderà alla scoperta di tesori come Palazzo Ducale, l’Archivio storico, la Fontana di Rosello e il Santuario prenuragico di Monte d’Accoddi. Tra le sette nuove aperture si annoverano le chiese di San Francesco dei Cappuccini e Madonna del Rosario, il Teatro Verdi, l’Orto Botanico universitario e l’Accademia di Belle Arti. Tornano accessibili il Parco di Monserrato e il Barbacane del Castello Aragonese. Tutte le attività, inclusi i quattro percorsi tematici e gli oltre 40 appuntamenti collaterali, sono gratuite, con guide d’eccezione formate da studenti. Un weekend da non perdere per esplorare la ricchezza culturale e naturale di Sassari e della sua provincia.
Fonte: Sassarinotizie
