Una notizia di grande rilevanza per la comunità di Sassari e, in particolare, per gli abitanti di Caniga: il Comune ha formalmente bloccato la realizzazione di un allevamento intensivo di suini nell’area, accogliendo le preoccupazioni e le proteste dei residenti. La decisione, maturata dopo un’attenta istruttoria, rappresenta un punto fermo a tutela della qualità della vita e dell’ambiente.
Le verifiche congiunte degli uffici comunali e della Città Metropolitana hanno evidenziato gravi carenze e contraddizioni nella documentazione presentata dal proponente. Mancavano dati essenziali su emissioni, sistemi di abbattimento degli odori e gestione dei reflui. Particolarmente critica è risultata la distanza dalle abitazioni: l’allevamento, dichiarato conforme ai 500 metri, sorgeva in realtà a meno di 250 metri dalle prime case, in palese violazione delle normative.
Di fronte a tali irregolarità e alla mancata integrazione dei dati richiesti, la Città Metropolitana ha proposto l’interdizione. Il Suape del Comune di Sassari ha quindi annullato la pratica, dichiarandola irricevibile e vietando ogni intervento. Un esito che porta sollievo a Caniga, allontanando il rischio di un impianto intensivo a ridosso delle abitazioni e tutelando il benessere della comunità locale.
Fonte originale e approfondimento: Lanuovasardegna



GIPHY App Key not set. Please check settings