La stazione ferroviaria di Sassari ha superato ogni limite di tollerabilità, trasformandosi in un focolaio di degrado e insicurezza che preoccupa utenti e lavoratori. Alessandro Russu, segretario regionale della Fit Cisl, lancia un allarme chiaro, chiedendo interventi immediati e risolutivi per ripristinare dignità e sicurezza nell’importante snodo cittadino.
Da tempo, la struttura è teatro di una convivenza forzata con soggetti estranei, la cui presenza incontrollata genera gravi criticità igienico-sanitarie, utilizzo improprio degli spazi e, non di rado, comportamenti molesti e aggressivi. La situazione è precipitata ulteriormente con episodi di danneggiamento alle auto private dei dipendenti nei parcheggi riservati, segno di un’escalation preoccupante.
Nonostante l’impegno della Polizia Ferroviaria, il presidio attuale si rivela insufficiente a garantire un controllo efficace e continuativo. I lavoratori operano quotidianamente in un contesto privo di adeguate garanzie per la loro incolumità personale e serenità professionale, come denunciato più volte senza risposte concrete.
Per queste ragioni, la Fit Cisl e altre sigle sindacali hanno richiesto un incontro urgente con RFI. L’obiettivo è definire misure immediate e concrete per tutelare i lavoratori e l’utenza, ribadendo che la sicurezza nelle stazioni è prioritaria per un servizio pubblico efficiente e decoroso per tutti i cittadini sassaresi.
Fonte: Sassaritoday

