La città di Sassari ha dichiarato guerra aperta contro chi occupa abusivamente gli stalli riservati ai disabili. Una campagna di “tolleranza zero”, voluta dall’amministrazione comunale, ha portato a risultati concreti: ben 230 multe elevate in soli due mesi, con una media di quasi quattro sanzioni al giorno. A vigilare, con discrezione ma efficacia, sono stati due agenti in borghese della Polizia Locale, coordinati dal comandante Gianni Serra.
L’infrazione, considerata una delle più odiose del codice della strada, comporta conseguenze severe. Le sanzioni pecuniarie variano dai 300 ai 900 euro, a cui si aggiunge la decurtazione di 3 o 6 punti dalla patente. Dei 230 verbali, 194 sono stati emessi per sosta senza titolo, mentre 36 hanno riguardato l’uso improprio dei contrassegni.
Molteplici le giustificazioni addotte dagli automobilisti multati: dal “solo pochi minuti per le sigarette” al “birre in offerta al market”, fino al classico bigliettino con il numero di telefono e la scusa “sono dalla parrucchiera”. Storie che il comandante Serra ha definito “una panoramica sulla banalità dell’inciviltà”, evidenziando anche casi di recidivi plurimultati nello stesso parcheggio.
Il sindaco Giuseppe Mascia ha ribadito la linea dura: «Ho chiesto comprensione sui parcheggi in generale, essendo un problema annoso in città. Ma non ho voluto tolleranza per chi occupa uno stallo destinato a persone con disabilità». La campagna proseguirà, a testimonianza dell’impegno del Comune e della Polizia Locale per garantire il rispetto dei diritti e la sicurezza stradale a Sassari.
Fonte: Lanuovasardegna


