Un insolito sistema di sicurezza, pensato per monitorare le vie d’accesso e rilevare l’arrivo delle forze dell’ordine, non è bastato a salvare uno spacciatore in periferia di Sassari. Giovedì mattina, un’operazione mirata dei Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Sassari ha portato all’arresto in flagranza dell’uomo, smantellando un’attività di spaccio di cocaina.
L’attenzione dei militari era stata attirata da movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione. Dopo un periodo di discreto monitoraggio dell’area, i sospetti si sono trasformati in certezze: all’interno dell’immobile era in atto un’intensa attività illecita. Il blitz è scattato rapidamente, cogliendo l’uomo di sorpresa nonostante la sua “rete” di telecamere orientabili posizionate strategicamente.
Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato circa 11 grammi di cocaina, già pronta per essere immessa sul mercato. Insieme alla droga, sono stati trovati diversi strumenti specifici per la pesatura e il confezionamento delle dosi, oltre a oltre 600 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Anche il sofisticato sistema di videosorveglianza “anti-Carabinieri” è stato posto sotto sequestro.
Inizialmente posto agli arresti domiciliari, l’uomo ha visto inasprirsi la misura cautelare dopo l’udienza di convalida: il giudice ha disposto il suo trasferimento immediato nel carcere di Bancali. Si ricorda che vige il principio della presunzione d’innocenza fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.
Fonte: Sassarinotizie
