Una vera e propria ondata di “spaccate” sta mettendo in ginocchio i commercianti del centro di Sassari, trasformando le notti in un incubo di insicurezza. L’ultimo episodio, avvenuto all’una e mezza di ieri in una barberia di via Enrico Costa, è solo l’ennesimo di una serie preoccupante, con le stesse modalità: vetri infranti, pochi euro rubati e danni ingenti, come testimonia il titolare Edoardo Cuboni.
Alberto Fois, presidente di Confcommercio e Fipe Sassari, ha lanciato un accorato appello, definendolo un “grido d’allarme”. “I commercianti non dormono più, vivono con l’ansia costante di trovare la vetrina distrutta”, ha dichiarato Fois, lui stesso vittima in passato. La sua richiesta è chiara: più pattuglie in strada, una presenza costante delle forze dell’ordine e, se necessario, anche il coinvolgimento di vigilanza privata per presidiare l’area.
L’escalation di questi furti non è solo un problema economico, ma soprattutto psicologico, generando un clima di paura e rassegnazione. Fois sottolinea l’urgenza di un confronto immediato con il sindaco e le istituzioni per trovare soluzioni efficaci. “Il centro di Sassari deve tornare a essere un luogo sicuro, non un bersaglio notturno”, conclude, ribadendo la necessità di “far sentire la presenza dello Stato” per porre fine a questa spirale di violenza e insicurezza.
Fonte: Lanuovasardegna


