Sassari tira un sospiro di sollievo. La Polizia di Stato ha smantellato la “baby-gang” in stile “Maranza” che per settimane ha terrorizzato la città. Conosciuta come “La banda del Monte”, il gruppo di minorenni è accusato di gravi reati, scuotendo la tranquillità di cittadini e commercianti locali.
L’operazione, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna, ha portato all’arresto di tre giovanissimi: due quindicenni in comunità, un terzo agli arresti domiciliari. Le misure cautelari sono state emesse dal Tribunale per i Minorenni di Sassari, su richiesta della Procura, per interrompere l’allarme sociale.
Le accuse sono pesanti: rapine ad attività commerciali, “spaccate” a bar e tabaccherie, e brutali aggressioni. Tra queste, il violento pestaggio del 23enne Andrea Coroforo. La Squadra Mobile, tramite telecamere e indagini, ha ricostruito la rete criminale, attiva principalmente nel quartiere Monte Rosello e nel centro cittadino.
Il Questore Filiberto Mastropasqua ha elogiato l’operato, che frena una spirale di violenza giovanile. Sequestrati mazze da baseball, coltelli e tirapugni. La collaborazione di alcuni ragazzi e dei loro genitori è stata fondamentale per fare luce sulla vicenda, restituendo un senso di sicurezza alla comunità sassarese.
Fonte: Lanuovasardegna


