La Faradda di Sassari è un evento carico di emozioni e tradizioni che coinvolge tutta la città. Con il suono dei tamburi che rompe il silenzio e l’onda di cori che si diffonde per il Corso, si inaugura la vigilia di Ferragosto dedicata ai Candelieri.
I Braccianti aprono la discesa in piazza Castello, seguiti dai giganti di legno che rappresentano l’orgoglio della città. I turisti rimangono affascinati da questa festa unica, descrivendola come un’esplosione di energia pura. Anche gli spagnoli presenti rimangono colpiti dalla vivacità e dalla partecipazione della gente alla tradizione.
I portatori dei giganti diventano eroi, guidati dalla fede e dalla passione che li spinge a sfidare la gravità. La folla esplode di emozione ad ogni movimento dei candeliere, mentre la città si trasforma in un mare di cori, abbracci e brindisi.
Il Sindaco Giuseppe Mascia, emozionato da questo bagno di folla, esprime tutto il suo amore per la città e la reciproca gratitudine che si avverte durante la Faradda. La processione si conclude davanti alla chiesa di Santa Maria di Betlem, dove la festa si trasforma in preghiera e il silenzio commuove tutti i presenti.
La Faradda non è solo una festa, ma il respiro e la voce della storia di Sassari che si rinnova ogni anno. È un momento di grande significato per la città, che si riconosce nella bellezza e nella forza delle proprie tradizioni.
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