Nel corso del primo semestre del 2025, a Sassari sono state sospese 6 attività imprenditoriali e inflitte sanzioni per un totale di 174mila euro, a seguito dei controlli messi in campo dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro. I militari dell’Arma hanno intensificato le verifiche sul rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, riscontrando numerose irregolarità. Tra le violazioni più comuni troviamo il lavoro nero e la mancata prevenzione degli infortuni. In particolare, sono state rilevate irregolarità riguardanti la mancanza di documentazione sui rischi, la mancata formazione dei dipendenti e la mancanza di dispositivi di protezione individuale adeguati.
Alcune aziende sono state trovate in grave violazione, come nel caso di un’azienda manifatturiera dove le attrezzature fornite ai lavoratori non erano conformi ai requisiti di sicurezza, creando thus una situazione di rischio per gli addetti. Inoltre, sono state segnalate violazioni allo Statuto dei lavoratori, come l’installazione di impianti di videosorveglianza senza autorizzazioni.
I controlli, che continueranno nel secondo semestre, fanno parte di un piano più ampio per contrastare lo sfruttamento lavorativo e il caporalato, oltre a promuovere il rispetto delle normative giuslavoristiche e di sicurezza nei luoghi di lavoro.
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