in

Sassari: Sanità Domiciliare Rivoluzionata da Telemedicina e PNRR

Il progetto TELEMACO-S dell’Università di Sassari porta monitoraggio e riabilitazione avanzata direttamente a casa.

La provincia di Sassari si prepara a vivere una vera e propria rivoluzione nell’assistenza sanitaria grazie alla telemedicina. Il progetto TELEMACO-S, ideato dall’Università di Sassari e finanziato dal PNRR con 10 milioni di euro, sta rendendo concreti i benefici della tecnologia per la salute dei cittadini.

Questa iniziativa, sviluppata in stretta collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari e altri partner, introduce percorsi innovativi di prevenzione, monitoraggio e riabilitazione direttamente a domicilio. Come emerso dalla recente tavola rotonda “Tecnologia e medicina di precisione: nuovi percorsi per la sanità in Sardegna” tenutasi nell’ateneo turritano, il progetto è in fase avanzatissima.

Pazienti cronici potranno beneficiare di dispositivi indossabili e app dedicate per trasmettere dati vitali, consentendo agli specialisti di anticipare eventi acuti anche di un mese. Ma non solo: la riabilitazione post-ospedaliera sarà possibile comodamente da casa, guidata da un avatar specializzato attraverso visori tecnologici, riducendo i disagi e i costi di spostamento.

Questa evoluzione porterà vantaggi tangibili sia ai pazienti, migliorando la qualità della vita e la continuità delle cure, sia al sistema sanitario, ottimizzando le risorse e decongestionando le strutture ospedaliere. L’efficacia e l’innovazione del progetto hanno già impressionato i revisori internazionali, consolidando il ruolo di Sassari come polo di eccellenza nella sanità digitale.

Fonte originale e approfondimento: Unionesarda

What do you think?

Written by ViviSassari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

Canapa Industriale, agricoltori nel Sassarese in crisi: “Decreto ci uccide”

Valledoria È Ufficialmente Città: Storico Riconoscimento nel Sassarese