Sassari si appresta a scrivere un nuovo capitolo per l’area dell’ex Turritania, destinata a trasformarsi in un laboratorio innovativo di “housing sociale”. L’obiettivo va ben oltre la semplice fornitura di abitazioni: il cuore del progetto è la creazione di una comunità vibrante e inclusiva, dove ogni residente possa sentirsi parte di un tessuto sociale attivo e supportivo.
Un passo cruciale è stato compiuto con la firma dell’accordo tra il Comune di Sassari e otto qualificati enti del Terzo Settore. L’intesa, siglata presso l’Urban Living Lab di corso Vittorio Emanuele II, assegna a queste organizzazioni un ruolo centrale nella definizione e gestione del modello sociale delle future abitazioni, puntando a superare il tradizionale concetto di assegnazione per mettere al centro le persone, le relazioni e la partecipazione.
Selezionati tramite una manifestazione d’interesse, gli enti accompagneranno i futuri assegnatari delle residenze, realizzate nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQUA). Il loro impegno si estenderà dalle delicate fasi di pre-insediamento fino alla gestione delle attività sociali, promuovendo integrazione e prevenendo l’isolamento. L’ex Turritania rinasce così come simbolo di una rigenerazione urbana che, partendo dalla casa, costruisce servizi e opportunità per il benessere collettivo nella nostra città.
Fonte: Sassaritoday


