Il Santuario della Madonna del Latte Dolce, nel cuore dell’omonimo quartiere di Sassari, è stato oggetto di una profonda e sentita riqualificazione. Questo luogo sacro, noto per custodire un prezioso affresco del XIV secolo raffigurante la Madonna che allatta il Bambin Gesù – immagine che ha dato il nome all’intero rione – è tornato a nuova vita grazie all’indefesso impegno del parroco, don Fabrizio Di Loreto, e alla partecipazione attiva dei residenti.
L’opera di rigenerazione degli spazi interni ha coinvolto l’intera comunità, che ha contribuito anche economicamente, ad esempio attraverso i fondi raccolti da una recente mostra di presepi ospitata proprio accanto alla cappella. I lavori hanno già interessato la sacrestia e l’impianto luci, migliorando l’accoglienza dei fedeli che, come ricorda don Fabrizio, iniziano a pregare dalle prime ore del mattino. Per risolvere il problema delle basse temperature invernali, è previsto l’installazione di pannelli solari grazie all’aiuto di un privato, dimostrando una sinergia tra fede e sostenibilità.
Il progetto è un’autentica “opera di luce”, come la definisce don Fabrizio, che mira non solo a valorizzare il patrimonio artistico e spirituale – con l’imminente ricostruzione delle teche per le centinaia di ex voto – ma anche a rafforzare il tessuto sociale del rione. Il santuario si conferma un punto di riferimento fondamentale per la comunità, proponendo anche nuove attività oratorie dedicate ai ragazzi, in un impegno costante e graduale, “la dinamica delle formiche”, che testimonia una fede viva e operosa.
Fonte: Unionesarda



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