Un grave allarme scuote Sassari, nel quartiere di San Giuseppe. Il rifugio delle Suore Poverelle di Bergamo, in viale Dante, rischia la chiusura, lasciando senza risposta decine di donne e bambini fragili. Da oltre ottant’anni, questa casa rappresenta un faro di speranza e un presidio sociale insostituibile per la comunità.
La situazione è critica da maggio, con il blocco all’ingresso di nuove utenti. Le richieste di aiuto si moltiplicano, ma la struttura non può più accogliere. Alla base, un presunto progetto per un uso diverso dell’immobile, senza chiarezza sul futuro del servizio. Tale incertezza genera profonda preoccupazione tra residenti, volontari e la parrocchia di San Giuseppe.
La storia delle Suore Poverelle a Sassari, dagli orfani della Brigata Sassari al rifugio per donne attivo dal 1995, è un patrimonio umano e spirituale. La comunità, sostenuta da Don Tonino Canu, chiede un confronto pubblico urgente con l’amministrazione e i servizi sociali. L’obiettivo è salvaguardare questo presidio vitale, trovando soluzioni immediate per chi oggi cerca invano rifugio in viale Dante.
Fonte: Lanuovasardegna

