Il movimento di solidarietà con la Palestina a Sassari ha visto la sua quinta domenica di mobilitazione in piazza d’Italia il 24 agosto. Questo presidio cittadino fa parte della campagna nazionale “Ultimo giorno di Gaza – Rompiamo il silenzio”, promossa da varie associazioni locali. I manifestanti chiedono al governo e alle forze politiche di intervenire per fermare il massacro in corso nella Striscia di Gaza.
I promotori del movimento evidenziano l’importante ruolo dell’Italia, terzo esportatore mondiale di armamenti verso Israele. Molti partecipanti alla manifestazione esprimono la loro frustrazione per l’inerzia del governo italiano e criticano il continuo supporto armato al conflitto in corso.
La mobilitazione per Gaza a Sassari ha ricevuto un ampio riconoscimento sui social media, con un grande numero di condivisioni e interazioni. La condivisione della voce dei manifestanti attraverso i social network è diventata un elemento chiave per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di rompere il silenzio e agire concretamente per porre fine alla violenza in Palestina.
In un momento in cui la comunità internazionale è chiamata a reagire al conflitto in corso in Medio Oriente, il coinvolgimento e l’impegno della società civile in luoghi come Sassari rappresentano un segnale importante di solidarietà e supporto alla popolazione palestinese. La consapevolezza e la solidarietà mostrate durante le domeniche in piazza d’Italia dimostrano che il silenzio non è più accettabile e che è urgente agire per porre fine alla sofferenza e alla violenza in Gaza.
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