Un’importante svolta investigativa illumina il caso del violento pestaggio avvenuto circa tre settimane fa nella zona industriale di Predda Niedda, a Sassari. L’aggressione, che aveva lasciato un 36enne sassarese in gravi condizioni, ricoverato in rianimazione, ha ora un presunto responsabile: la Procura di Sassari ha infatti richiesto gli arresti domiciliari.
L’uomo identificato è un 38enne residente nell’hinterland del capoluogo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti. Le indagini, condotte con scrupolo dalla Squadra Mobile della Questura di Sassari, hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti. Attraverso l’ascolto di testimoni chiave e l’analisi approfondita delle immagini catturate dagli impianti di videosorveglianza presenti nell’area, gli inquirenti avrebbero accertato che il 38enne sarebbe l’autore del brutale assalto che ha ridotto la vittima in uno stato di incoscienza.
La Pubblica Ministero, dottoressa Camilla Battaglini, contesta al sospettato il reato di lesioni aggravate. La richiesta di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari sarà ora vagliata dal Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) del Tribunale di Sassari. Il 38enne, assistito dal suo legale, l’avvocato Paolo Spano, è atteso per l’interrogatorio lunedì, un passo decisivo per l’evoluzione del procedimento giudiziario.
Fonte: Sassaritoday


