A Sassari, il 18 giugno, gli agenti di Polizia e altre forze dell’ordine scenderanno in piazza davanti alla Prefettura. Il SILP CGIL Sardegna ha organizzato un presidio, dalle 10, come parte di una mobilitazione nazionale. L’obiettivo è denunciare condizioni di lavoro insostenibili e la crescente difficoltà nel garantire la sicurezza pubblica, a causa di una crisi profonda nel comparto.
La provincia di Sassari si trova in piena emergenza organici. La carenza cronica di personale costringe gli agenti a turni massacranti e a straordinari continui. La situazione è critica ad Alghero e Olbia, dove l’afflusso turistico estivo triplica il carico di lavoro senza adeguati rinforzi, compromettendo l’efficienza di servizi essenziali, dalle volanti agli uffici investigativi.
Le rivendicazioni includono un “contratto beffa” per il 2025-2027, ritenuto insufficiente, e urgenti problematiche previdenziali. Cruciale anche la questione abitativa: l’alto costo e la scarsa disponibilità di alloggi locali scoraggiano la permanenza degli operatori, minando la continuità del servizio nel territorio provinciale.
Il messaggio alle istituzioni è chiaro: “Difendere i diritti di chi indossa una divisa significa difendere la sicurezza dell’intera comunità”. Una delegazione sindacale incontrerà il Prefetto per chiedere risposte concrete su organici, stipendi e previdenza, a tutela del personale e della sicurezza pubblica a Sassari e provincia.
Fonte: Sassaritoday


