La lotta contro l’inquinamento da mozziconi di sigaretta ha trovato un forte riscontro anche a Sassari, che si è unita alla giornata nazionale promossa da Plastic Free. Il 6 giugno, la città ha visto un’ondata di volontari impegnati non solo nella raccolta, ma soprattutto nella sensibilizzazione diretta tra i cittadini e negli spazi più vivi del capoluogo.
L’iniziativa ha trasformato le strade e le piazze in punti di incontro e confronto. L’obiettivo principale non era il conteggio dei rifiuti, bensì l’attivazione di un dialogo costruttivo. I volontari hanno distribuito portamozziconi tascabili, incoraggiando pratiche più sostenibili e rispettose dell’ambiente cittadino e del territorio sardo.
Un momento chiave della giornata è stato l’incontro con la comunità universitaria e gli studenti Erasmus. La loro massiccia partecipazione ha permesso di diffondere il messaggio tra le nuove generazioni, sottolineando le gravi conseguenze dell’abbandono dei filtri nell’ecosistema urbano e naturale. Fondamentale il contributo delle volontarie del Crama Asinara, che hanno arricchito le attività di informazione e coinvolgimento.
Sassari dimostra così un impegno crescente verso una maggiore responsabilità ecologica, promuovendo un cambiamento culturale che parte dal piccolo gesto quotidiano per arrivare a un impatto significativo sull’ambiente locale.
Fonte: Sassaritoday









