Un’importante operazione di pulizia ambientale ha lasciato un segno tangibile a Sassari. Lo scorso 24 maggio, Plastic Free Onlus ha mobilitato 17 volontari in un’azione massiva che ha portato alla rimozione di circa 5.000 chili di rifiuti abbandonati.
L’intervento, il primo ufficiale sotto la guida del nuovo referente Roberto Manca, si è concentrato nell’area del Belvedere di San Francesco, lungo la strada vicinale Cabu d’Ispiga. Qui, i volontari si sono trovati di fronte a uno scenario di grave degrado, accumulatosi in anni di incuria.
Tra i rifiuti recuperati, un campionario desolante: tonnellate di plastica, lattine, ferro, uno pneumatico, un boiler, un lettore DVD, un videoregistratore, un forno a microonde, un divano e persino siringhe abbandonate, tutti elementi che testimoniano il lungo abbandono di questa preziosa area paesaggistica.
Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile anche grazie al supporto instancabile della co-referente Serena Solinas e alla partecipazione attiva di Grazia Maria Nieddu, referente di Porto Torres. Questo evento non è solo un record per i numeri raggiunti, ma rappresenta l’inizio di un percorso più ampio di sensibilizzazione e tutela ambientale per Sassari e le sue periferie, dimostrando il potere trasformativo della partecipazione civica.
Fonte: Sassarinotizie