Ancora un episodio di violenza domestica scuote la comunità di Sassari. I Carabinieri della Sezione Radiomobile sono intervenuti tempestivamente in via Ciusa, arrestando in flagranza un ventiduenne con l’accusa di maltrattamenti in ambito familiare.
L’allarme è scattato grazie a una richiesta al 112 NUE, che segnalava una violenta lite all’interno di un’abitazione. Giunti sul posto, i militari hanno ricostruito la dinamica: il giovane, in un evidente stato di agitazione, avrebbe insistito con il padre per ottenere denaro, presumibilmente destinato all’acquisto di un nuovo telefono cellulare.
Al rifiuto del genitore, un uomo di sessantaquattro anni, la situazione è rapidamente degenerata. Il figlio, con inaudita violenza, lo avrebbe spinto a terra e colpito ripetutamente al volto con pugni. Il sessantaquattrenne ha subito gravi lesioni, con gli accertamenti sanitari che hanno evidenziato contusioni al viso e, in particolare, la frattura delle ossa nasali.
I Carabinieri hanno bloccato e arrestato il ventiduenne. Dopo le formalità di rito, d’intesa con la Procura della Repubblica di Sassari, è stato trasferito nel carcere di Bancali, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa di rispondere delle gravi accuse mosse nei suoi confronti.
Fonte: Sassarinotizie

