Un’alba di terrore ha sconvolto una famiglia di Sassari nella zona di via Tanighedda, Buddi Buddi. Tre cani di grossa taglia, penetrati scavando sotto la recinzione, hanno attaccato e ucciso Ciop, un cagnolino meticcio di cinque anni. L’aggressione, avvenuta nel giardino di casa davanti agli occhi impotenti dei proprietari, è stata descritta come “terribile” e brutale, senza alcuna possibilità di scampo per il piccolo animale.
La famiglia, profondamente sconvolta, ha presentato una denuncia-querela alla Procura di Sassari e alla polizia locale, chiedendo giustizia. Questo episodio riaccende i riflettori su un’area, Ponte Brandinu-Fontana Niedda, già nota per simili drammi: scomparse o ritrovamenti di altri animali domestici. I proprietari lamentano una cronica situazione di insicurezza, nonostante precedenti segnalazioni e la presunta conoscenza dei detentori degli animali aggressori.
L’attacco è stato repentino: i tre cani hanno circondato Ciop, azzannandolo senza tregua. Il proprietario ha cercato invano di intervenire. Sebbene guardie zoofile, polizia locale e veterinari Asl siano prontamente arrivati, per Ciop non c’era più nulla da fare. La querela ipotizza la mancata custodia e gestione degli animali, chiedendo azioni concrete per ripristinare la sicurezza e prevenire ulteriori tragedie nella comunità.
Fonte: Lanuovasardegna


