La ASL di Sassari intensifica la sua azione contro i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA), patologie psichiatriche con gravi ripercussioni sulla salute. A tal fine, è stato organizzato il corso di formazione “Intercettazione precoce del D-Na: il percorso Lilla”, un’iniziativa fondamentale rivolta agli operatori sanitari della provincia e del Nord Ovest Sardegna.
Anoressia, bulimia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata sono condizioni complesse, spesso difficili da individuare tempestivamente, soprattutto in contesti di emergenza. Come evidenziato da Antonella Amadori, responsabile della SSD Disturbi Alimentazione ASL Sassari, i pazienti si presentano al Pronto Soccorso con sintomi eterogenei, rendendo cruciale ogni accesso come potenziale richiesta d’aiuto.
È in questo scenario che il “Codice Lilla” assume un ruolo strategico. Integrato nel triage del Pronto Soccorso, questo codice agisce come un primo filtro essenziale per una diagnosi precoce, permettendo di avviare rapidamente un percorso di cura strutturato. La frequente diagnosi tardiva, mediamente due anni dopo l’esordio dei sintomi, sottolinea l’importanza cruciale di questa formazione mirata.
Il corso, tenutosi presso la Palazzina H del complesso di Rizzeddu a Sassari, ha fornito agli operatori strumenti operativi per una presa in carico multispecialistica e integrata. L’obiettivo è offrire una corsia preferenziale e un ascolto qualificato ai pazienti, spesso inconsapevoli della gravità della propria condizione, trasformando l’emergenza in un momento terapeutico vitale per la salute della comunità sassarese.
Fonte: Sassarinotizie
