Un 59enne sassarese è stato accusato di maltrattamenti familiari aggravati, dopo aver proferito minacce e insultato la moglie per anni. Secondo le contestazioni, avrebbe anche picchiato la donna davanti alla figlia minorenne. In aula sono emersi diversi episodi in cui l’uomo avrebbe offeso la compagna con epiteti ingiuriosi, definendola anche “madre indegna”.
Le contumelie sarebbero state pronunciate sia prima che dopo il matrimonio, anche davanti ad altre persone. In un’occasione, si dice che l’uomo abbia minacciato di sgozzare la donna appena tornato a casa. L’imputazione include anche episodi di violenza fisica, come calci e pugni frequenti, e una volta in cui avrebbe procurato un grosso livido alla moglie stringendole il braccio contro una rete metallica.
La procura ha chiesto una pena di 2 anni e 6 mesi per l’accusato. La difesa è affidata all’avvocato Claudio Mastandrea, mentre i legali della parte civile sono Annamaria Ajello e Stefano Porcu. La giudice ha rinviato le repliche a settembre.
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