Un intervento della Polizia di Stato per sedare una lite familiare a Sassari ha inaspettatamente condotto all’arresto di un giovane con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La vicenda si è svolta nei giorni scorsi, quando le Volanti sono state allertate per un diverbio in corso tra un ragazzo e sua madre.
Giunti sul posto, gli agenti hanno provveduto a identificare i presenti e, per raccogliere le diverse versioni, hanno ascoltato separatamente il giovane nella sua camera e la madre in salotto. È stato proprio durante questo colloquio che gli operatori hanno notato, ben in vista sulla scrivania del ragazzo, una scatola contenente piccole dosi di cocaina e hashish, oltre a un bilancino di precisione e un coltello con evidenti tracce di stupefacente.
La scoperta ha immediatamente fatto scattare una perquisizione più approfondita dell’abitazione. All’interno della stessa stanza, sopra un armadio, è stata rinvenuta una borsa termica con tre grandi involucri di cellophane contenenti circa 1,6 kg di marijuana e otto panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 0,6 kg. Il totale della droga sequestrata ammonta a oltre due chilogrammi.
Il giovane è stato prontamente accompagnato in Questura per le procedure di rito. Dopo le analisi della scientifica che hanno confermato la natura delle sostanze, l’arresto è stato convalidato e per il ragazzo è stato disposto l’obbligo di dimora con relative prescrizioni.
Fonte originale e approfondimento: Lanuovasardegna



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