Cresce la tensione al Liceo Artistico Filippo Figari di Sassari, dove docenti e personale hanno alzato la voce contro il rischio concreto di perdere il parcheggio storico antistante l’ingresso principale dell’istituto, in Piazza d’Armi. La mobilitazione, sostenuta da una mozione approvata dall’assemblea e presentata dalla RSU, è un appello urgente alle istituzioni per garantire la continuità di un servizio ritenuto fondamentale per il quotidiano funzionamento della scuola.
Il timore principale, espresso in una petizione, è che, ultimati i lavori di ristrutturazione, l’area di sosta, utilizzata per decenni, non venga più restituita al personale. Questa decisione creerebbe una disparità inaccettabile rispetto ad altri istituti cittadini e aggraverebbe le complesse dinamiche di mobilità del personale, spesso costretto a spostarsi tra la sede centrale e quella distaccata a Scala di Giocca. Tale frammentazione, essenziale per la didattica laboratoriale, rende il parcheggio un elemento irrinunciabile per la qualità e la sicurezza del lavoro.
Le richieste rivolte a Comune di Sassari, Provincia e Ufficio Scolastico Regionale sono chiare: assicurare il ripristino dell’uso del parcheggio post-lavori, evitare trattamenti discriminatori tra scuole e riconoscere il valore storico-culturale del Liceo Figari come presidio cittadino. La comunità scolastica chiede un confronto pubblico e trasparente prima di decisioni definitive, sottolineando come la perdita di questo spazio indebolirebbe la presenza della scuola nel tessuto urbano di Sassari.
Fonte originale e approfondimento: Sassaritoday



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