Dopo due mesi di stop, il cantiere dell’ex Hotel Turritania a Sassari è pronto a ripartire la prossima settimana. Un incendio e un sequestro giudiziario avevano bloccato i lavori di restauro conservativo, un intervento cruciale finanziato dal PNRR per il centro storico cittadino.
Il principio di incendio del 18 marzo, seguito da un sequestro per accertamenti e una variante progettuale, aveva causato la sospensione. Con il dissequestro del 9 aprile e l’approvazione delle modifiche, l’impresa Mario Ticca può ora riattivare le operazioni.
La variante ridefinisce il piano terra rialzato per servizi innovativi di welfare e laboratori socio-educativi. L’intero complesso, ideato dalla giunta Campus e proseguito dall’attuale amministrazione Mascia, includerà 18 alloggi (uno per co-housing) dedicati alla “fascia grigia”, e una suggestiva terrazza panoramica su città e mare.
Nonostante gli imprevisti, il cronoprogramma è confermato: i lavori saranno ultimati entro il 30 giugno, rispettando i vincoli finanziari del PNRR. L’ex Turritania, per decenni simbolo di degrado, si trasformerà in un fulcro di rinascita e coesione sociale per Sassari.
Fonte: Lanuovasardegna


