Una donna residente in via La Marmora a Sassari ha raccontato di avere paura di essere vittima di un femminicidio a causa del vortice di droga e follia innescato dal suo vicino di casa. Quest’uomo, agli arresti domiciliari, ha trasformato la zona in una giungla urbana in cui vengono spacciati stupefacenti come cocaina ed eroina.
Il vicino, alle prese con le misure cautelari imposte dalla magistratura, passa le sue giornate urlando, minacciando e imprecando, sia all’interno che all’esterno della sua abitazione. La situazione si è fatta insostenibile per la donna, che teme per la propria incolumità a causa del viavai di clienti e della continua presenza di potenziali acquirenti di droga vicino alla sua porta.
Nonostante gli sforzi di alcuni residenti nel presentare denunce alle forze dell’ordine, il comportamento violento e incontrollato del vicino di casa continua a mettere a rischio la sicurezza di chi abita nell’area. La donna si sente isolata e impaurita, ma non vuole abbandonare la propria casa, chiedendosi quando verrà finalmente preso provvedimento contro il disturbo causato dal suo vicino.
La situazione descritta nella testimonianza della donna mette in luce la mancanza di protezione e di intervento da parte delle autorità competenti, lasciando aperta la domanda su quando si deciderà ad agire per porre fine a questa situazione pericolosa e insostenibile.
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