Un grave episodio di violenza sessuale scuote la cronaca di Sassari. Una 37enne ha denunciato di essere stata aggredita su una panchina cittadina da un uomo di 50 anni, un insegnante precario che considerava un amico fidato. L’imputato è ora a processo per violenza sessuale aggravata, con il Pubblico Ministero Elisa Succu che ha richiesto una condanna a tre anni di reclusione.
La vicenda si è consumata nelle prime ore del mattino. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe approfittato dello stato di alterazione e minorata difesa della donna, dovuta all’assunzione di alcolici. Nonostante le sue richieste di rientrare, l’imputato l’avrebbe costretta con la forza a subire atti sessuali su una panchina isolata, ignorando suppliche e dolori, immobilizzandola fino a provocarle uno svenimento.
Dopo l’aggressione, l’uomo si è allontanato, lasciando la 37enne in stato di choc e con gravi traumi. Spinta dai dolori, la donna ha denunciato l’accaduto, attivando il “Percorso rosa”. Il GUP Gian Paolo Piana ha rinviato l’udienza per riascoltare la persona offesa, assistita dall’avvocato Francesco Era. Un caso che pone nuovamente l’attenzione sulla sicurezza e sulla violenza di genere nel territorio sassarese.
Fonte: Lanuovasardegna


