Un sospiro di sollievo per la comunità di Sassari e i comuni limitrofi: il controverso incrocio di San Camillo, noto purtroppo per i suoi numerosi incidenti, è stato finalmente riaperto al traffico dopo un’ampia opera di messa in sicurezza e riqualificazione. L’intervento, del valore complessivo di 558 mila euro, promette di trasformare un punto nero della viabilità in un’arteria sicura e funzionale.
Situato all’intersezione tra la strada vicinale Taniga e la S.S. 200, km 3 + 800, l’incrocio rappresenta un nodo strategico non solo per l’accesso all’Ospedale San Camillo, ma anche come collegamento vitale tra Sassari, Sennori, Sorso e Castelsardo. L’assessore ai Lavori pubblici, Antonio Piu, ha sottolineato l’importanza di questo traguardo, frutto di una stretta collaborazione tra Regione, Anas e Comune, che ha permesso di concretizzare il progetto in tempi rapidi, a poco più di un anno dalla sua presentazione.
La pericolosità del tratto ha imposto uno studio approfondito da parte di Anas, basato su analisi di visibilità e modelli tridimensionali per garantire la massima sicurezza agli utenti, inclusi i più vulnerabili. Oltre alla riqualificazione stradale, è stata realizzata un’ampia fermata autobus con pensilina, migliorando il trasporto pubblico. Questo intervento segna la fine di un’attesa pluriennale, garantendo standard elevati di affidabilità e un “addio” definitivo agli incidenti che hanno funestato questa strada.
Fonte: Sassaritoday

