A Sassari, una nuova era di inclusione sta prendendo forma per le persone che vivono con disabilità non immediatamente visibili. Queste condizioni, che spaziano dai disturbi dello spettro autistico e ADHD alla fibromialgia e al Long Covid, influenzano profondamente la vita quotidiana di migliaia di cittadini, pur non presentando segni esteriori evidenti. La loro “invisibilità” spesso genera incomprensioni e difficoltà nell’accesso ai servizi pubblici.
Per affrontare questa sfida, il Comune di Sassari ha aderito al progetto innovativo Faro.Pass. Questa iniziativa permette ai cittadini di ottenere un QR Code personale, che, una volta scansionato negli uffici comunali, comunica agli operatori le esigenze specifiche dell’utente senza dover rivelare dettagli sanitari complessi. Non si tratta di creare corsie preferenziali, ma di garantire un’accoglienza su misura: tempi di attesa ridotti, spiegazioni più chiare o ambienti meno stressanti, a seconda delle necessità individuali.
Sebbene non esistano dati precisi sul numero esatto di persone con disabilità invisibili a Sassari, si stima che il fenomeno interessi diverse migliaia di abitanti. L’introduzione di Faro.Pass rappresenta un passo significativo verso una pubblica amministrazione più sensibile e rispettosa, promuovendo autonomia e riducendo il disagio. Sassari si conferma così all’avanguardia nell’offrire un servizio davvero inclusivo per tutti.
Fonte: Sassaritoday

