Sassari ha ospitato un’edizione straordinaria di Monumenti Aperti, trasformando la città in un vivace crocevia di cultura e storia. Il weekend del 2 e 3 maggio ha visto un’affluenza senza precedenti, con 32.688 visitatori registrati in tutto il territorio comunale, superando di quasi mille unità i numeri dell’anno precedente e stabilendo un nuovo record di presenze.
Questo risultato eccezionale conferma il crescente interesse per il patrimonio culturale sassarese e la riuscita strategia del Comune nel rilanciare la città come destinazione turistica di primo piano. Particolare successo ha riscosso la rete museale e culturale Thàmus, che ha registrato oltre cinquemila accessi tra Palazzo Ducale, Fontana di Rosello e altre gemme cittadine. Tra le attrazioni più celebrate, la riapertura del Barbacane dopo dieci anni ha richiamato oltre mille curiosi, mentre il Palazzo della Città Metropolitana si è distinto come sito più visitato con più di 1.700 presenze.
L’evento non si è limitato ai soli monumenti: itinerari naturalistici, percorsi tematici e innovative esperienze immersive, come i “Candelieri digitali”, hanno arricchito l’offerta. Mostre, concerti e performance artistiche hanno animato le vie, con un ruolo centrale per gli studenti delle scuole, dell’Università e dell’Accademia di Belle Arti, che hanno guidato i visitatori con passione, affiancati dai giovani musicisti locali. Un’edizione indimenticabile che ha risvegliato l’orgoglio cittadino e consolidato l’immagine di Sassari come cuore pulsante della cultura sarda.
Fonte: Sassaritoday


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