La città di Sassari e la provincia piangono la scomparsa di Luigi Congiatu, figura amatissima che ha lasciato un’impronta indelebile sia nel vibrante mondo del calcio locale sia nell’antica tradizione dei Candelieri. Congiatu, venuto a mancare all’età di 66 anni, era un vero pilastro della comunità, ricordato per il suo impegno e la sua infinita passione.
Per ben quindici anni, fino al 2013, Luigi Congiatu è stato uno stimato portatore del Cero dei Falegnami, rimanendo sempre un punto di riferimento per il gremio. Il suo ricordo è vivo nel cuore dei portatori e dei gremianti, che oggi gli tributano un commosso addio. Parallelamente, Congiatu ha dedicato anni alla Società Padre Lanteri, ricoprendo con dedizione il ruolo di presidente. Sotto la sua guida, il club è cresciuto, alimentato dal suo “amore, determinazione e infinita passione” per i colori sociali.
La Lanteri stessa, attraverso un toccante post su Facebook, ha sottolineato come l’attuale solidità della società sia frutto del suo “straordinario lavoro”, ricordandone l’umanità e il sorriso. L’intera dirigenza, lo staff tecnico e ogni atleta si stringono attorno alla famiglia. I funerali sono stati celebrati martedì 14 luglio nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria al Monte Rosello, unendo la comunità nel ricordo di un uomo esemplare.
Fonte: Lanuovasardegna









