Il quartiere di Santa Maria di Pisa a Sassari è attualmente colpito da degrado e pericolo, come dimostrato dall’incendio di una moto avvenuto in via Leoncavallo lo scorso venerdì. Le fiamme hanno minacciato gli abitanti, danneggiando la facciata e le tende al primo piano, fino all’intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale.
Gianluigi Onida, consigliere comunale di Alleanza Verdi-Sinistra, dichiara che il quartiere non può vivere nella paura a causa di poche persone responsabili di atti criminali. Onida sottolinea che i residenti non possono essere etichettati come delinquenti a causa di tali episodi.
La zona interessata dall’incendio è nota per essere spesso coinvolta in raid antidroga da parte delle forze dell’ordine e per mostrare segni evidenti di disagio, con edifici fatiscenti e presenza diffusa di rifiuti. Si tratta di un ambiente che denota un generale stato di abbandono.
Non si registrava un degrado simile da anni in questo quartiere, e la preoccupazione è che possano verificarsi nuovi episodi simili nonostante gli sforzi in corso per riqualificare la zona. Onida afferma che il quartiere ha bisogno di rinascere e di cambiare, per superare la situazione attuale di pericolo e degrado.
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