Il Ponte di Rosello, uno dei simboli più riconosciuti di Sassari, continua a presentare un’immagine di incompletezza che si traduce in un disagio quotidiano per migliaia di cittadini. Da mesi, transenne e nastro segnaletico delimitano un giunto stradale, costringendo automobilisti, motociclisti e pedoni a restringimenti e rallentamenti in uno dei punti nevralgici della città. Questa situazione, pur essendo segnalata come messa in sicurezza, alimenta un crescente malcontento e l’interrogativo su quando si potrà tornare alla piena normalità.
La città di Sassari è interessata da numerosi cantieri e investimenti, tra cui spicca il finanziamento regionale di 170 milioni di euro destinato a diverse opere pubbliche, che include la previsione per un futuro *nuovo* Ponte di Rosello. Eppure, mentre si guarda a un futuro di rinnovamento, la situazione attuale del ponte, con le sue transenne, continua a rappresentare un’anomalia. La popolazione si interroga sul perché, nonostante il fermento e i fondi disponibili, un nodo così cruciale per la viabilità quotidiana rimanga in uno stato di stallo così prolungato.
I residenti di Sassari manifestano una legittima aspettativa: vedere il Ponte di Rosello, cuore pulsante della viabilità locale, restituito alla sua piena funzionalità e sicurezza. L’auspicio è che l’amministrazione comunale e gli uffici competenti possano accelerare i tempi per un intervento risolutivo e definitivo, mettendo fine a un’attesa che si protrae ormai da troppo tempo.
Fonte: Sassaritoday


