A Sassari, il quartiere di Santa Maria di Pisa assiste alla fine ingloriosa del progetto degli orti urbani di Via Paganini. Concepiti come un polo di aggregazione e sostenibilità, un’area verde per coltivare e condividere, le strutture sono state ora condannate allo smantellamento. Un’iniziativa che doveva rilanciare lo spazio pubblico si è trasformata, purtroppo, in un simbolo tangibile di incuria e degrado urbano, lasciando una ferita aperta nella comunità.
L’intervento, fortemente voluto dalla precedente amministrazione Campus, aveva richiesto un investimento significativo, superando i 250mila euro. Tra il 2023 e il 2024, l’area era stata completamente riqualificata con terreni preparati, recinzioni, casette in legno per gli attrezzi e un impianto di irrigazione dedicato. Un impegno economico notevole che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto gettare le basi per un futuro verde nel cuore del quartiere.
Tuttavia, il sogno si è scontrato con una cruda realtà: sin dai primi mesi, il sito è diventato bersaglio di continui atti vandalici e abbandono. Dai furti nelle casette ai danneggiamenti strutturali, fino al drammatico incendio doloso che, nel novembre 2024, ha colpito una delle costruzioni, segnando il punto di non ritorno. Le strutture, ormai ruderi, sono diventate rifugio precario e persino servizi igienici improvvisati, costringendo il Comune a intervenire per rimuovere i resti e chiudere questo triste capitolo.
Fonte: Sassaritoday


